lunedì 27 novembre 2017

DARE DEGLI OBIETTIVI POSSIBILI...Andrea Ciabocco

DARE DEGLI OBIETTIVI POSSIBILI
Insegnamento attraverso l'uso appropriato degli spazi e delle attrezzature per raggiungere e sviluppare una padronanza flessibile del colpo.
Insegnamento attraverso la variabilità che consente di adattare costantemente il proprio colpo.
Anche a livello di principianti, il maestro dovrebbe metterli il più presto possibile a palleggiare tra di loro evitando l'uso del cestino come principale strumento di insegnamento.
Quando gli allievi imparano esclusivamente a colpire palle lanciate da un cesto possono uscire traumatizzati dalla prima esperienza di palleggio rendendosi conto che è molto più difficile giocare a tennis quando non si riceve la palla all'altezza e velocità ideali o che è molto difficile mantenere un palleggio quando i colpi vanno ovunque sul campo.
Una strada molto migliore per imparare a giocare a tennis è di modificare la lunghezza del campo e il tipo di palle, così da far palleggiare gli allievi  dalla prima lezione.
Gli allievi si godono il tennis molto più velocemente se viene insegnata una forma di tennis reale dalla prima lezione. Il tennis reale comporta una grande variabilità e un alto grado di controllo: due giocatori che  giocano tra di loro, e non uno che lancia la palla dal cesto e l'altro che colpisce.
Quando gli allievi iniziano vicino alla rete usando  palle più lente(le palle di gomma o depressurizzate se non addirittura i palloncini per i più piccoli) si riesce a far provare  la sensazione reale di giocare a tennis dalla prima lezione.
Mano mano che gli allievi migliorano la loro capacità di colpire con le palle più lente da una distanza minima, il maestro può aumentare la distanza tra i giocatori e utilizzare un altro tipo di palline fino a quando i giocatori non potranno giocare comodamente dalla linea di fondo con le palle tradizionali. Oltre alle palline anche le racchette varieranno e l'altezza della rete.
Una volta che gli allievi saranno in grado di giocare  comodamente dalla linea di fondo, il il maestro varierà le situazioni di gioco imponendo un maggiore grado di variabilità. Gli allievi devono sperimentare palle di altezze diverse, velocità, effetti, e direzioni ogni volta che sono in campo.
Quindi proporremo situazioni in cui la palla dovrà superare la rete a diverse altezze, essere più o meno lunga e poi combinando le 2 situazioni e a diverse velocità e infine con i diversi tipi di rotazione.
Il maestro deve progettare i propri esercizi, combinando tutte le variabili in base alla capacità dei suoi giocatori.

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